Domenico Astuti nasce a Napoli, dove si laurea in Filosofia. Ha abitato a Parigi, Londra, Città del Messico, San Pedro Atitlan. Ha viaggiato per circa settanta paesi. Ha seguito corsi di regia e di montaggio (Centro nazionale di cinema UNAM - Città del Messico), stage di regia (con J. M. Straub e D. Huillet, Szabo e Loy ), di sceneggiatura (con Giorgio Arlorio, Leo Benvenuti, Suso Cecchi D’Amico, Tonino Guerra, Ugo Pirro), di produzione (con Clemente Fracassi). Per due anni borsista nel laboratorio teatrale diretto da Eduardo De Filippo. Per due anni alla scuola di cinema di Bassano diretta da Olmi e Brenta. Ha seguito lezioni di teatro con Barba e con Fo. Ha scritto sceneggiature per il cinema (Fino all’estremo, Desiderio Rubato, La vita, per un'altra volta, Di pari passo con la notte, Into paese e Pulecenella) e per la televisione (Classe di Ferro, per Mediaset), (Non basta una vita, per la Rai). Ha diretto i film (Il tempo della fine, Mai di venerdì, Fino all'estremo, La vita, per un'altra volta). Ha collaborato a numeri-zero per la Televisione e per la Radio. Ha collaborato con Benvenuti e De Bernardi, Cavani, De Concini, Eduardo, Pirro, L. Verdone. Ha realizzato documentari in America Centrale. Ha scritto per giornali (Reporter, Napoli city, Movie). Ha pubblicato due libri (Scie Interiori e Pulque). Per otto anni nel Consiglio d’Amministrazione C.C.D. con cui ha prodotto lavori per Rai3 e il film Allullo Drom.
Ha ricevuto vari premi per soggetti, sceneggiature e regia. Per tre volte finalista al Premio Solinas. Negli ultimi anni si è allontanato dal suo ambiente lavorativo. Oggi vive a Roma insegna e viaggia.

