Spigoli&Culture

spigol@ture

Buffy, l’ammazzavampiri (Buffy the Vampire Slayer) 1997-2003

Print PDF
User Rating: / 106
PoorBest 
Una giovane studentessa, Buffy Anne Summers (Sarah Michelle Gellar), arriva in una piccola cittadina californiana costruita sulla bocca dell’inferno, Sunnydale, all’età di 16 anni dopo essere stata scacciata da un college di Los Angeles per aver fatto assenze ingiustificate ed aver bruciato la scuola. Lei è la “cacciatrice” di vampiri, ha forza, agilità e semi invulnerabilità, è unica al mondo e non lo dovrebbe sapere nessuno, neppure la mamma Joyce Summers (Kristine Sutherland). Nella realtà, anche per creare movimento ed interesse più ampio alla fiction, attorno alla protagonista è stato organizzato un nucleo di amici-sostenitori che la aiutano nelle varie imprese chiamato “Scooby Gang”, la definizione, è data da Xander (Nicholas Brendon) in un episodio della seconda serie, questa diverrà poi il nome della gang di Buffy.
Buffy, l’ammazza vampiri nasce da un film del 1992 dal titolo omonimo di Fran Rubel Kuzui con, tra gli altri, Kristy Swanson, Donald Sutherland, Luke Perry, Rutger Hauer e la giovane Hilary Swank. Il lungometraggio, un b-movie, fu letteralmente una delusione, sia artistica. sia economica (poco pubblico).
Nonostante tutto i produttori erano sempre stati convinti della validità di questo filone. Prima degli altri Joss Whedon creatore, sceneggiatore e produttore esecutivo, non solo per il fascino dei vampiri nella storia della cinematografia ma anche dell’attualissimo problema adolescenziale. Buffy voleva essere un idolo che coniugasse l’apparenza e il contenuto, serietà e impegno civile, ma soprattutto altruismo (arrivando a sacrificare la propria vita sociale per il bene comune e la salvezza del mondo).
buffy6 La prima, breve, serie è del 1997 (2000 in Italia), con solo 12 episodi, per saggiare la potenzialità del prodotto. Azione riuscita nonostante la semplicità di sceneggiature, trucchi ed effetti speciali quasi ridicoli, tra maschere, funi, ombre, etc. E’ un successo, e lo sarà per altre sei serie, con un totale di 144 episodi, in un crescendo di novità e migliorie anche tecniche arrivando a vincere alcuni premi televisivi.
Visti gli argomenti surreali, ovvero demoni, vampiri, mostri, licantropi, streghe ed altre creature soprannaturali, il pubblico, sempre più numeroso, lo ha decretato, giustamente cult, al contrario, la critica è sempre stata freddina.
Gli episodi racchiudono ognuno una trama che si conclude, una o più trame che proseguono nel tempo e comunque mantengono un filo conduttore anche tra serie diverse. Il genere è difficile da definire, perché gli ideatori hanno preferito mescolare l’horror, le arti marziali, il genere college, il genere ironico, etc.
Tra gli argomenti più curati vi sono il problema dei giovani, i primi amori, l’omosessualità, i rapporti difficili con compagni e famiglia. In questa fiction, pur non essendo sicuramente la prima volta, vi sono tanti amori “misti”, che, oltretutto ora vanno tanto di moda -vedi gli episodi di “Twilight” (Vedi le recensioni Twilight e New Moon di M. Gherardi e Twilight di E. Rimondo)- tra uomini e vampiri, streghe, mostri e così via.
Tra i protagonisti l’osservatore Rupert Giles (Anthony Stewart Head), ha un ruolo determinante: deve seguire, aiutare, istruire al meglio la cacciatrice. Gli ideatori della serie lo hanno voluto inglese, trasferito appositamente nella stessa scuola della protagonista come bibliotecario.
Un’altra figura di rilievo è Angel (David Boreanaz) vampiro a cui è stata ridata l’anima, nonché primo amore della protagonista. Un successo sé da questo personaggio ambiguo ma “buono” avrà origine lo spin-off Angel (110 episodi) molto più cupo, in cui spesso si ritrovano gli attori/personaggi di Buffy.
La studiosa e strega Alyson Hannigan che la ricordiamo nella serie cinematografica American Pie interpreta Willow Rosenberg.
La protagonista, Sarah Michelle Gellar legata a horror come i due The Grudge (Takashi Shimizu, 2004/2006), ed altri di seconda categoria.
La forza della serie è stata sicuramente il lavoro di squadra dalla produzione all’affiatamento dei protagonisti. L’ottava stagione (2008), è stata trasformata in un fumetto.
In ogni generazione, c’è una prescelta.

Add comment


Security code
Refresh

 
You are here: