
“Notte prima degli esami” è un brano musicale di Antonello Venditti del 2000, rileggendone le parole si direbbe che Fausto Brizzi, l’esordiente regista, abbia preso spunto oltre che dal titolo anche dal testo, bello, semplice e con una Lei chiamata Claudia come la protagonista della pellicola.
E’ un film che racconta come un gruppo di liceali romani si prepara, studiando il meno possibile, per la maturità del 1989.
Lungometraggio realizzato in modo furbo per il linguaggio semplice e le situazioni comuni dell’ambiente scolastico. Un’esperienza comune a molte generazioni. La trama è semplicissima, ma rimane efficace perché non perde il ritmo ed è densa di piccole sorprese e colpi di scena che incalzano lo spettatore fino al termine. Incuriosisce l’intreccio di amicizie e amori giovanili -a volte indovinati, a volte no- sino a provocare, spesso, un sorriso o l’esplosione di una risata.
La trama ruota attorno al protagonista Nicolas Vaporidis (Luca), ed i suoi amici Andrea De Rosa (Massi), Eros Galbiati (Riccardo), Sarah Maestri (Alice). Un insieme di situazioni tra cui spicca l’oggetto del desiderio di Luca, Cristina Capotondi (Claudia), ossia la figlia del “professore di lettere più bastardo della storia dell’umanità”. In altre parole la “carogna”, come lo chiamano amichevolmente i suoi studenti, interpretata da un ottimo Giorgio Faletti (Martinelli). Belle e brevi le partecipazioni di Valeria Fabrizi -una nonna moderna- e di Riccardo Miniggio, in arte Ric. Vale la pena di ricordare, per i più giovani, un divertente “cameo” di Enzo Salvi, conosciuto come Cipolla.

