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Ghedini C., Una famiglia lunga un secolo, 2006

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Camilla Ghedini, Una famiglia lunga un secolo      Camilla Ghedini, Una famiglia lunga un secolo, Ferrara, Este Edition, 2006, pp. 38, € 6,50
       Sono poco più di tre decine le pagine in cui Camilla Ghedini, giornalista ferrarese, concentra storia e affetto in un binomio insolito, ma che risulta riuscito nel suo intento.
       Attraverso una semplice ma preziosa intervista fatta ai nonni, Camilla che nel libro si immedesima in una adolescente curiosa, da un volto agli eroi ignoti della II guerra mondiale. Nonni, papà, mariti e fratelli che hanno lasciato la propria terra per amore della patria e senso del dovere, andando incontro al destino che li attendeva al fronte, lasciando a casa amori appena sbocciati e affetti di una vita intera, che rimboccatesi le maniche andavano avanti con poche risorse e tanta speranza.
       Ciò che rende speciale questo libro è l’assoluta trasparenza del dialogo riportato con un linguaggio semplice, che lascia percepire il calore tra nonni e nipote: c’è la profondità di chi ha vissuto una vita intera e la freschezza di chi si affaccia dopo l’infanzia, alla vita degli adulti.
       Qualsiasi lettore si può immedesimare nella storia raccontata, e coglierla come un invito ad approfondire la conoscenza di chi ci vive attorno e che molto spesso per abitudine forse, tendiamo a sottovalutare.
       L’insegnamento più nobile è proprio il volto nuovo che viene dato alla storia, materia studiata su manuali costellati di nome e date così lontani della normalità che hanno tediato studenti di ogni generazione che in questo contesto diventa parte del nostro quotidiano.
       La storia mette la sua veste più intima per ricordarci che esiste anche un passato, relegato purtroppo in seconda classe nutrito dalle persone comuni che non hanno avuto l’onore di sedersi al tavolo dei grandi ma che onorevolmente hanno vissuto gioie e sofferenze tra le difficoltà quotidiane per tirare avanti la famiglia. Persone che hanno sorriso imbarazzate davanti a quel quadrato luminoso in bianco e nero, di chi dopo anni di lontananza ha potuto riabbracciare i propri cari e chi non ha mai avuto la consolazione di una tomba su cui piangere.
 
Last Updated ( Monday, 27 October 2008 10:26 )  

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